PROFESSIONE E STUDIO DIGITALE
Conservazione digitale: le nuove regole e le nuove opportunità
Diciamolo: sono poche le occasioni in cui un nuovo obbligo di legge può tradursi in un vantaggio! La fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica amministrazione e, in prospettiva, quella tra privati (anche se non si parla di obbligo, bensì di incentivo) rappresenta uno di questi casi. Soprattutto per chi punta ad ottenere in tempi rapidi benefici organizzativi ed economici. Il vostro studio appartiene a questa categoria? Bene, ecco in breve alcuni elementi da considerare nel momento in cui si valutano gli aspetti più operativi che riguardano la digitalizzazione dei documenti. LE NUOVE REGOLE In un’escalation promossa dall’Agenzia per l’Agenda digitale, la graduale entrata in vigore delle regole che incentivano la dematerializzazione dei documenti è iniziata il 6 giugno 2014, quando…
Continua a leggere...La notifica a mezzo pec e i limiti imposti dall’art. 147 c.p.c.
Una norma fondamentale in materia di notificazioni a mezzo della posta elettronica certificata è l’art. 147 c.p.c. il quale dispone espressamente che le notificazioni non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 21. Come noto, al debutto della disciplina di cui all’art. 3 bis della legge n. 53 del 1994 ci si interrogava sull’applicabilità della norma codicistica; diversamente dalle altre modalità di notifica previste dal codice di rito e dalla legge n. 53 del 1994 nelle quali è necessario in ogni caso ricorrere all’ausilio di un terzo soggetto (l’Ufficiale Giudiziario, il servizio postale), nel caso di notificazione effettuata a mezzo della Posta Elettronica Certificata il procedimento è curato in piena autonomia dall’avvocato, che effettua le formalità di…
Continua a leggere...EASYLEX ed EASYSLEX CLOUD: depositare gli atti con facilità
Con EASYLEX ed EASYLEX CLOUD è possibile depositare telematicamente tutti i documenti per i quali è previsto l’obbligo. La facilità con cui entrambi i gestionali permettono di reperire i dati, i documenti e, quindi, creare la busta per l’invio telematico degli atti, distingue EASYLEX ed EASYLEX CLOUD dagli altri software per l’ufficio legale presenti sul mercato. Le PRATICHE di EASYLEX ed EASYLEX CLOUD sono l’ossatura del sistema ed una guida importante nello svolgimento di tutte le attività: circa 250 attività predefinite, indicate come Standard, e relative Procedure, ovvero sequenze di attività, richiedono l’inserimento di determinati dati e documenti e non lasciano nulla al caso. Nel momento in cui è necessario creare una busta d’invio telematico, i dati risultano già “a…
Continua a leggere...EASYLEX e i vantaggi per il PROCESSO CIVILE TELEMATICO
Una ricerca del Politecnico di Milano realizzata tra il 2014 e il 2015, quando il PCT era ancora una novità, svelava che il 47% di Avvocati e Professionisti percepiva nel PCT un significativo risparmio di tempo, mentre il 25% ravvisava ancora un beneficio modesto. Il PCT era utilizzato prevalentemente per la Consultazione dei Fascicoli e per il Deposito degli Atti. Non tutti i professionisti erano già attrezzati per il nuovo adempimento. Nel frattempo sono intervenuti miglioramenti tecnici su tutti i fronti e alcune abitudini del passato sono state superate. Secondo i dati più recenti del Ministero della Giustizia, nel solo periodo febbraio 2015 – gennaio 2016, sono stati effettuati ben 6.552.548 atti di deposito da parte dell’utenza, con un 65%…
Continua a leggere...Agenda: il cuore operativo dello studio legale
L’Agenda è da sempre lo strumento fondamentale per la pianificazione delle attività all’interno di uno studio legale: ciò appare ovvio all’avvocato e ai suoi collaboratori il cui lavoro si snoda in una successione di operazioni e formalità da espletare in tempi ben precisi (pensiamo alla presentazione di determinati documenti o alla presenza alle udienze in Tribunale), ma non è nella logica dei gestionali classici per gli studi legali, in cui è quasi sempre l’Anagrafica a fare da asse portante. I software EASYLEX ed EASYLEX Cloud di TeamSystem mettono invece l’Agenda al centro del sistema, con notevole valore aggiunto in termini di controllo ed efficienza. Il collegamento con pratiche, contatti, documenti, risorse e l’attivazione di workflow e procedure, permette di svolgere…
Continua a leggere...La possibilità di avere le funzionalità del software sempre a disposizione è un grande vantaggio offerto da EASYLEX App per il lavoro in mobilità
La nuova App di Easylex consente di lavorare con agenda, contatti, documenti, anche mentre si è fuori ufficio, ottimizzando il tempo speso in trasferte e spostamenti o impiegato in attività di consulenza e aggiornamento. Una volta effettuata la prima sincronizzazione si avrà la possibilità di lavorare ovunque ci si trovi, anche in assenza di una connessione, potendo interagire su agenda e contatti, per poi sincronizzarli in un secondo momento. Inoltre consente di disporre dell’agenda, della rubrica di studio e dei documenti anche in mobilità. I dati sono sincronizzati sul dispositivo ed è possibile lavorare sia in presenza che in assenza di copertura internet. In presenza di connessione i documenti di studio possono essere scaricati sul dispositivo e visualizzati in anteprima…
Continua a leggere...Il CLOUD: se sotto la nuvola c’è uno studio professionale
Il cloud non è questione meramente tecnologica, anzi. Il passaggio alle “nuvole” porta con sé l’adozione di nuovi modelli lavorativi caratterizzati, in primo luogo, dalla flessibilità. Il professionista, sempre più spesso attivo al di fuori dello studio nelle aule del Tribunale o per attività di consulenza svolte presso il Cliente, si trasforma in “mobile worker” e trova nel Cloud, oltre che nel Mobile, nuovi ed efficaci strumenti di lavoro. I dispositivi mobili, portatili, tablet e smartphone, sono entrati ormai a pieno titolo nella prassi quotidiana dei professionisti legali e fanno da acceleratore per una adozione più convinta delle tecnologie e innovazioni digitali. Il Cloud, in particolare per l’Avvocato, significa possibilità di lavorare in ogni situazione e in ogni luogo….
Continua a leggere...Le notifiche per via telematica, i controlli delle camere di commercio e i privilegi di Equitalia
Una delle innovazioni meglio accolte dalla classe forense, con riguardo alla svolta telematica del processo civile, è senza dubbio la possibilità di notificare atti giudiziari (e stragiudiziali) a mezzo della posta elettronica certificata, codificata dall’art. 3 bis della legge n. 53 del 1994. Capita tuttavia, non di rado, che detta possibilità venga frustrata o dalla impossibilità di recapito della notifica perché la casella di PEC del destinatario non è più attiva (o non lo è mai stata) oppure dalla impossibilità di stabilire quale sia il soggetto che ha effettivamente ricevuto la busta informatica perché l’indirizzo di PEC risultante dai pubblici registri (INI-PEC o registro Imprese) risulta assegnato a più società o imprese individuali. A tale ultimo proposito sono emblematiche…
Continua a leggere...La promessa del cloud
Il professionista di oggi viene costantemente inondato di offerte commerciali che molto spesso promettono risparmi in termini economici ma che nella realtà si rivelano dei veri e propri boomerang da cui diventa anche difficile sganciarsi. Ma non sempre è così, ad esempio, è possibile pagare solo quello che effettivamente si utilizza, quando realmente serve. Questa è la promessa del cloud computing, termine con il quale si identifica una modalità di erogare via internet servizi ICT verso molteplici dispositivi, partendo da risorse preesistenti e configurabili. Come già accade per i servizi di base, come acqua, gas e luce, così anche per quelli Ict, personali, professionali o aziendali, è possibile corrispondere una tariffa a consumo a uno o più fornitori non solo…
Continua a leggere...La trasmissione telematica dell’istanza di ammissione al passivo
Una delle problematiche che ha suscitato i maggiori interrogativi tra gli studiosi del processo telematico concerne l’applicabilità delle regole tecniche sul documento informatico di cui al dpcm 13 novembre 2014. In tale contesto il caso della domanda di insinuazione al passivo del fallimento è però decisamente diverso e del tutto peculiare poiché, se per il PCT l’interprete ha dovuto fare i conti con l’applicabilità dei concetti di “documento informatico”, “copia digitale”, etc… (così come definiti dal CAD e dalla normativa tecnica qui in esame) al processo civile telematico, nell’ambito fallimentare l’applicabilità del CAD e del conseguente DPCM è assolutamente indubbia. A richiamare espressamente il Decreto Legislativo 07/03/2005, n. 82, infatti, è proprio l’art. 93 comma II del Regio Decreto 267/1942:…
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